Servizi all'Economia

FAQ

Quali sono le finalità del contributo?
Il contributo è riconosciuto nella misura del 40% della differenza positiva tra il MOL (Margine Operativo Lordo) del primo trimestre dell’esercizio finanziario 2019 e quello del primo trimestre dell’esercizio finanziario 2022, quali risultanti dalle scritture contabili, e comunque non può superare il limite di 1.200.000 euro. Per le imprese che hanno attivato la partita IVA dal 1° gennaio 2019, la compensazione è determinata in misura non superiore al 40% del MOL risultante dalle scritture contabili relative al primo trimestre 2022, sempre fino a 1.200.000 euro.
Chi può presentare la domanda?
Il contributo può essere richiesto esclusivamente dalle imprese autorizzate all’esercizio della professione di trasportatore su strada di persone, nella persona del rappresentante legale o di un suo delegato,
- che esercitano servizi interregionali di competenza statale;
- titolari di autorizzazione all’esercizio della professione;
- titolari di autorizzazione rilasciate dalle Regioni e dagli Enti locali;
- che effettuano servizi di trasporto mediante noleggio di autobus con conducente.
Sono escluse dal beneficio le imprese la cui attività risulti cessata alla data del 27 gennaio 2022 e le imprese che hanno attivato la partita IVA successivamente a tale data.
Come compilare la domanda?
La domanda, firmata digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa o da soggetto delegato, deve essere inviata esclusivamente in via telematica, previa registrazione sulla Piattaforma, compilando l’apposito form e allegando la documentazione richiesta. Attraverso lo stesso canale informativo è possibile monitorare lo stato di avanzamento della richiesta. Per la presentazione della domanda è disponibile la Guida operativa.
Quale documentazione allegare alla domanda?
La richiesta del contributo è resa in forma di autodichiarazione ai sensi del D.P.R. 445/2000; sono richiesti obbligatoriamente i seguenti documenti:
- dichiarazioni sostitutive antimafia ai sensi del Decreto Legislativo n. 159/2011, qualora il contributo sia superiore a 150.000 € (i moduli in versione editabile sono disponibili sul sito Consap, nella pagina Procedura e modulistica della sezione dedicata all’iniziativa);
- dichiarazione di tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi della Legge n. 136/2010 (il fac simile della dichiarazione è disponibile sul sito Consap nella pagina Procedura e modulistica della sezione dedicata all’iniziativa).
Solo qualora l’istanza sia presentata da soggetto delegato è obbligatorio allegare apposita delega firmata digitalmente.
Come viene determinato il contributo?
Il calcolo del contributo è effettuato in automatico dalla Piattaforma in base ai dati inseriti nell’istanza e sarà erogato al termine dell’attività istruttoria svolta da Consap e approvata da parte del Ministero responsabile, ferme le verifiche effettuate sul Registro Nazionale degli aiuti di Stato nell’ambito del Temporary Framework.
Qualora, al termine delle attività istruttorie, le risorse finanziarie disponibili siano inferiori alla somma dei contributi richiesti ed ammissibili, il contributo è proporzionalmente ridotto per ciascuna impresa beneficiaria e il piano di riparto è approvato dal Ministero.
Cosa fare in caso di errore nella presentazione della domanda?
Per tutto il periodo in cui è possibile presentare la domanda, in caso di errore l’impresa deve annullare la domanda inviata e presentarne una nuova.
Come richiedere assistenza ?
Per richiedere assistenza compilare l’apposito form su questa Piattaforma.
Nelle "scritture contabili di competenza del periodo", di cui all’art. 3 del decreto direttoriale n. 172 del 28 aprile 2023, da prendere come riferimento per la determinazione del MOL, vanno comprese anche le annotazioni di fine periodo riferite al 31 marzo del 2019 e del 2022, come ad esempio, il TFR, i ratei del personale, il rateo INAIL, i costi per fatture da ricevere e ricavi per fatture da emettere?
Nella determinazione del MOL si deve tenere conto di tutti i costi e ricavi elencati all'art. 3, co. 3 del citato Decreto direttoriale di competenza dei trimestri considerati, quali risultanti dalle scritture contabili, comprese quelle di fine periodo alla data del 31 marzo 2019 e del 31 marzo 2022.
Quali tipologie di costi devono essere ricompresi nella voce "Costi per servizi"?
Vanno imputati a questa voce tutti i costi, certi o stimati (al netto delle rettifiche) derivanti dall'acquisizione di servizi nell'esercizio dell'attività ordinaria dell'impresa, secondo le indicazioni fornite dal principio contabile OIC 12 con riferimento alla voce B.7 "Costi per servizi" del Bilancio d’esercizio. Rientrano in questa voce, ad esempio, le spese postali, le utenze (telefono, luce, internet ecc.), le assicurazioni, le consulenze (tecniche, legali, fiscali, amministrative e commerciali e revisione contabile), le spese di pubblicità, i costi per servizi di pulizia e di vigilanza ecc.
Può chiedere e ottenere il contributo un’impresa che ha attivato la partita IVA dal 1° gennaio 2019 e nel primo trimestre del 2022 ha registrato un MOL positivo?
No. Le imprese che hanno attivato la partita IVA dal 1° gennaio 2019 hanno diritto alla compensazione solo qualora il MOL relativo al primo trimestre 2022 è negativo, in quanto lo scopo della misura, ai sensi dell'art. 24, co. 6, del Decreto-legge n. 4/2022, è quello di mitigare gli effetti prodotti al settore dei servizi di trasporto effettuati su strada mediante autobus e non soggetti a obblighi di servizio pubblico dal perdurare della situazione emergenziale.